Cosa cerca la gente su Internet? - 21/01/2009

Da tempo monitorizzo il mio server attraverso sistemi di analisi dei log file del web server. Riesco quindi ad avere un'idea su quanta gente viene, quali sono gli articoli più richiesti, quante pagine vengono visitate e, cosa più importante, attraverso quali keyword principali i motori di ricerca mostrano il mio sito.

I risultati sono spesso assolutamente imprevedibili poiché, come noto, se le vie del Signore (e delle signore) sono infinite, quelle dei motori di ricerca sono assolutamente impossibili da comprendere.

Vorrei iniziare ad analizzare e "rispondere" ad una parte delle keyword che trovo nei log, a partire dal 1 Gennaio. Sarà necessario fare più post poiché ce ne sono di davvero interessanti!

  • nav4all - moltissimi utenti giungono cercando proprio questo navigatore satellitare gratuito. La mia recensione sembra essere stata molto apprezzata tanto che se si cerca "nav4all" sono il primo risultato dopo il sito del produttore.
  • blackberry - moltissime ricerche anche di questo genere. C'è dunque interesse.
  • stefano marinelli - presente :)
  • frasi da scrivere su facebook - eh? scrivici quello che vuoi...
  • tomtom su blackberry - mi dispiace ma non c'è. Il TomTom manca, anche se devo ammettere che anche per altri apparati (come Symbian) esiste solo una vecchia versione. Ci sono comunque alternative, sia free che commerciali.
  • nav4all autovelox - non mi risulta che siano
  • prezzo rottame - eh? dipende. se è un rottame, guarda il valore della latta (al chilo) e fai due conti
  • pro e contro blackbarry - si scrive "BlackBerry". Comunque consiglio una lettura di un mio vecchio articolo, anche se oggi è un pò superato.
  • che cos e skype - è un sistema di fonia VOIP. Ne ho un pò parlato in precedenza.
  • software free per blackberry 8310 - ce ne è tanto, anche perché supporta perfettamente le applicazioni Java.
  • perché ubuntu - non rispondo o rischiamo di scadere nel filosofico. Se ti piace usalo, se non ti piace non usarlo. Tanto è gratis.
  • tempi disattivazione linea telefonica - in teoria 7 giorni. In pratica non si può mai sapere.
  • comprare server tiscali x chattare - comprare un server per chattare? eh? devi avere un pò di confusione sul concetto di server, client, eccetera. A meno che tu non stia cercando una shell per mettere un bot da inserire in un qualche canale IRC.
  • garmin per blackberry 8100 gratis - mi dispiace, si paga.
  • emulle - se ti riferisci ad eMule, hai sbagliato sito.
  • ubuntu acer aspire 5715z - per quello che l'ho pagato va benissimo ed è ben compatibile con le varie distribuzioni GNU/Linux.
  • attivazione linea telefonica tiscali - io ho avuto una pessima esperienza, ma ognuno è libero di fare ciò che vuole.
  • ubuntu fa schifo meglio mandriva - De gustibus... d'altronde ognuno è libero di scegliere quello che preferisce. Personalmente non amo Mandriva, come tutte le distribuzioni basate su rpm. Ma sono gusti e preferenze personali.
  • in quale paese il blackberry costa molto - in Gran Bretagna costa più che da noi. In generale costa uguale dappertutto.
  • difetti blackberry 8310 - ne ha pochi. Io mi ci sono trovato benissimo. Forse l'unico grosso difetto che ha, identico a quello di tutti i BlackBerry, è la non eccelsa qualità delle cover esterne.
  • stefano marinelli cerignola - non sono io o, comunque, non sono mai stato a Cerignola.
  • fring blackberry bold - purtroppo non esiste. Mi piacerebbe molto che uscisse per poter chiamare sfruttando l'abbonamento dati BlackBerry e l'UMTS del mio Bold, ma al momento non è previsto.
  • d un tratto firefox consuma ram - hai molte estensioni attive? prova a disattivare quelle inutili, a cancellare la cronologia e la cache. Potrebbe migliorare. Firefox comunque succhia molta ram, e più lo si usa più ne consuma.
  • la prego sia buono non mi uccida - non la ucciderò, non sono un assassino. Mi limito solo ad uccidere processi Unix. Ma per curiosità ho controllato come ha fatto qualcuno a giungere qui tramite questa frase. Risposta: questo articolo, come primo risultato di Google. Ahah!
  • come rubare l identità  su fb - ci saranno sicuramente varie tecniche. Non voglio indagare.
  • non uso ubuntu perché non sono utuntu - bellissima, da incorniciare! :D
  • blackberry formatta come ext3 - non credo
  • l informatica il computer un cretino che sa contare - si, hai colto nel segno: il computer non è altro che un cretino che sa contare molto molto velocemente.
  • voglio acquistare blackberry bold lo consigliate? - assolutamente si!
  • ubuntu non mi piace - De gustibus... a me sulle workstation va benissimo, anche se a livello server continuo a preferire Debian.
  • in un blackberry posso mettere la scheda che voglio? - se italiano si, a parte alcuni della TIM che venivano con un blocco sull'operatore (ma se chiami il 119 ti danno il codice di sblocco)
  • togliere commenti blogger - io non lo faccio, a meno che non siano infarciti di bestemmie
  • blackberry pearl 8100 ha il gps? - no
  • quando i colleghi non sanno cos è l informatica - beh, sono cavoli. A meno che loro non dicano "io non ne so niente, pensaci tu" e poi non si lamentano. In questo caso abbiamo la soluzione ideale.
  • sharp fullhd ubuntu risoluzione - io l'ho mandato a risoluzioni elevate via vga, considerando che il mio notebook non ha la HDMI. Andava molto bene.
  • cosa fare se tiscali non libera la linea dati adsl - eh... sei nei casini. Scrivi all'ADUC.
  • boicottare wikipedia - boicottare wikipedia italiana? beh, considerato il comportamento di certi "amministratori" in cerca solo di onnipotenza e convinti di essere onniscienti, potrebbe essere un'idea valida.
  • stefano marinelli tatuaggi - non ne ho, non mi piacciono.
  • cos e anti digital divide - un progetto per dotare di connessione lenta (640 KB/sec teorici) delle zone in cui non arriva l'ADSL. A volte funziona dignitosamente, altre no. A me quasi sempre no.
  • ubuntu non fa schifo - concordo
  • navigatore fiat sedici a pittogrammi - a pittogrammi? Con quello che costa, FIAT mette il navigatore a pittogrammi???? No comment.
  • non riesco a ricevere tramite bluetooth file su blackberry - Vai sulla galleria, premi il tasto menu e seleziona "Esplora". Una volta entrato nella lista cartelle, premi il tasto menu e seleziona "ricevi utilizzando bluetooth"
  • viigo costi - nessuno, a parte la connessione (ma se hai l'abbonamento blackberry non paghi neanche quella)
  • mentre mando messaggi mi richiede il codice pin ma il telefono è già  acceso - telefono malfunzionante o sim guasta. Contattare assistenza tecnica.
  • sorte azioni alitalia - boh... stanno scioperando di nuovo... io non ci capisco più niente. Siamo la solita barzelletta.
  • perche ubuntu non si aggiorna da solo? - se vuoi può farlo. Ma io preferisco supervisionare.
  • robba matura - eh??? sia che tu stia cercando droghe o sesso con gente attempata, hai proprio sbagliato sito, altrimenti proprio non l'ho capita.
  • non voglio piu pubblicita di tiscali - scrivi chiedendo la cancellazione dei tuoi dati personali
  • collegare vecchio telefono a disco adsl - possibilissimo, nessun problema. Ma ancora ci sono in giro telefoni a disco? Pensavo che l'ultimo fosse quello della mia casa universitaria, sepolto nel 2004.
  • telefonate tra gestori voip - ancora si pagano. Speriamo che un giorno il costo venga azzerato
  • opera mini per blackberry bold 9000 - funziona bene ed è comodo quando il browser integrato non si comporta correttamente
  • su un televisore sharp aquos il digitale si vede da subito? - per i canali a pagamento serve la CAM, anche se non so se la Sharp l'abbia mai prodotta. Per il resto se la zona è coperta basta fare una ricerca canali e funziona.
  • sharp lcd 42 aquos difetti - il mio è ottimo. Buone immagini, ottimo audio.
  • stefano marinelli avvocato - non sono io.
  • file system usb più compatibile - purtroppo credo sia ancora VFAT anche se Linux gestisce ormai molto bene anche NTFS. Io, di solito, formatto in ext3 e mi porto dietro i driver per Windows. Suggerisco comunque questa lettura, con tanto di commenti.
  • nav4all pago - no, è ancora gratis
  • navigatore pittogrammi grande punto prova mappe - ma allora è un vizio della Fiat! Nel 2009 basta con i pittogrammi. Sono comodi e utili, ma se un TomTom (o similare) da 99 euro può mostrarmi le mappe, da un integrato da 1500 non accetto pittogrammi.
  • costo messaggi pin blackberry - se hai l'abbonamento blackberry, zero
  • perche ci sono fiat a km 0? - perché i concessionari e l'azienda devono immatricolarsi un certo numero di vetture per raggiungere determinati obbiettivi di vendita. Ne ho parlato.
  • chi mi porta un problema senza la soluzione - Se non hai problemi, perché te li cerchi? Vivi sereno.
  • tanti tanti cazzoni - e li cerchi qui? beh grazie per il complimento. Ma non credo che tu abbia la minima idea delle mie dimensioni.
  • che sistema operativo usano i blackberry? - il loro sistema operativo proprietario, chiamato BlackBerry OS
  • i blu ray si vedono male - io ho notato, nei centri commerciali, che le immagini sembrano essere spesso un pò "sgranellate" e scattano. Boh.
  • xp siamo con te!!!! - e con il tuo spirito. Ma per favore...
  • formattare troppo rovina il disco - e perché?
  • acer 5715z spegne solo - aggiorna il bios. Si surriscalda perché alcune versioni di bios hanno problemi a far partire le ventole.
  • sda milano 1 ruba - ne prendo nota. Ma credo non siano i soli, purtroppo.
  • ubuntu mi piace - ok, bene
  • lo vuole tutto dentro - eh? chi? cosa? anzi no, non rispondere. Meglio non indagare.
  • dire quello che si pensa è giusto o sbagliato? - bella domanda. La risposta rischia di essere lunga e complessa, per cui preferisco rispondere in maniera politically correct: "dipende"
  • blackberry bold wifi funziona anche all estero - si, appena lo colleghi ad una wifi si connette ai server RIM e scarica quello che deve.
  • su facebook si scrive in terza persona - si. Che cosa stramba. Manie di protagonismo?
  • vorrei un cellulare come il bb bold ma piccolo come il pearl 8100 - dalle mie parti si usa dire: "vuoi la botte piena e la moglie ubriaca"
  • come disturbare ripetitori gps - il GPS non ha ripetitori. Forse dovrò scrivere un bell'articolo sulla tecnologia GPS

Bene, per ora è tutto. Spero di aver risposto in maniera esauriente alle curiosità degli avventori :-)

ENEL sbaglia indirizzo ma a pagare devi essere tu

Così come feci per Tiscali nel 2007, incollo qui sotto la lettera che ho appena scritto all'ADUC in merito al comportamento di ENEL nei miei confronti.

"Salve. Ho attivato un contratto ENEL residenziale in un appartamento nuovo all'inizio di Giugno (2008). A fine Settembre, senza alcun preavviso telefonico, vedo ridurre la potenza del mio impianto. Ho immediatamente telefonato e risultava una bolletta non pagata datata 10/07, per cui ero stato messo in mora. Dopo una breve indagine risultò che ENEL aveva in archivio un indirizzo diverso (una via limitrofa) anche se all'apertura del contratto fu specificato quello corretto. Mi spiegarono che l'indirizzo in loro possesso risaliva all'installazione del contatore, per cui probabilmente c'era stato un errore da parte loro quando lo stesso fu montato, all'epoca del cantiere. Mi suggerirono di inviare un fax con la ricevuta di pagamento, prontamento fatta in una Lottomatica, rassicurandomi che avrebbero ripristinato in poche ore la fornitura e che non mi sarebbe stato addebitato nulla, essendo colpa loro. Qualche mese dopo arrivò la bolletta successiva, con 70 euro di mora per: disattivazione e riattivazione per mancato pagamento, spese per raccomandate (mai arrivate) e interessi per ritardo di pagamento. Telefonai spiegando l'intera situazione e mi dissero che sicuramente sarebbe arrivato il rimborso nella bolletta successiva. Inutile dire che questo non è avvenuto. Ho provato a richiamare ma, dopo un operatore che "casualmente" doveva chiudere la chiamata per un aggiornamento, sono riuscito a parlare con una gentile operatrice che mi ha spiegato che anche se è colpa loro, io avrei dovuto chiamare quando non ho visto arrivare bollette. Spiegatole che le bollette di solito arrivano ogni due mesi (quindi dall'attivazione del contratto sarebbe dovuta arrivare a metà Settembre), lei ha risposto che la prima viene emessa dopo poco più di un mese perchè contiene anche i costi di apertura contratto. Ha quindi ribadito che loro non provvederanno ad effettuare alcun rimborso in quanto la responsabilità è mia. Dopo un mese avrei dovuto chiamare e richiedere spiegazioni. Nessuno, però, mi aveva spiegato che la prima bolletta sarebbe stata emessa così presto, considerando che le fatture delle altre utenze sono arrivate all'inizio del mese di Ottobre. Cosa posso fare? Hanno ragione loro? Tra l'altro le loro raccomandate non sono mai arrivate, per cui si sono sicuramente accorti che queste bollette non venivano recapitate. Perché non mi hanno telefonato, avendo il numero (che hanno usato per comunicarmi l'avvenuta apertura del contratto)? Grazie mille!"

In attesa della loro risposta, prego chiunque abbia avuto un'esperienza del genere (o comptenze giuridiche) a darmi il suo parere. Grazie!

Identità reale o pseudoanonimato virtuale?

Agli albori delle reti informatiche ogni utente si identificava con il proprio nome e cognome. Essendo più che altro un collegamento tra persone che si conoscevano, era importante capire chi ci fosse dall'altra parte. Qualcuno amava identificarsi con un nickname, ovvero uno pseudonimo, ma univocamente riconoscibile.

Anche quando le reti si sono sviluppate e hanno raggiunto le masse, questo tipo di comportamento non è cambiato. Ricordo bene i tempi di Fidonet: quasi tutti usavano il proprio nome anche perché mostrarsi in rete era un vanto visto che non era poi così banale riuscire a configurare e usare il tutto.

Ad un certo punto "cominciarono a regalare molti modem per Natale" (citazione) e la rete si cominciò a riempire di persone comuni. Si iniziò a delineare una nuova situazione poiché gli utenti cominciarono a ridurre sempre di più l'utilizzo del proprio nome ed aumentare l'applicazione del nickname. Quali sono le ragioni di questo tipo di comportamento?

Gli utenti vogliono privacy. Chi usa un nickname non riconoscibile vuole mantenere separate la Real Life dalla Digital Life. Espressione di questa dualità può essere considerato Second Life poiché esso è un mondo simile a quello reale ma in cui gli utenti possono essere come vogliono, comportarsi come preferiscono e agire secondo le proprie preferenze. La stessa cosa può essere applicata al concetto di nickname su Internet. L'essere protetti da un computer, dietro uno schermo e senza avere un'interazione diretta con i propri interlocutori rende meno vulnerabili. Psicologicamente parlando ci si sente più protetti. "Tanto chi lo sa che quello sono io?"

Per alcuni anni, gli ignari utenti hanno pensato di essere anche irrintracciabili, cosa che è praticamente impossibile (o comunque non senza determinati accorgimenti tecnici) e hanno commesso anche dei reati, sicuri della propria anonimità. Oggi questa convinzione è sparita ma ci sono molte persone che si comportano "male" proprio protette dal fatto che sono nascoste da un anonimo nickname. Insultano, non rispettano le regole, diventano irriverenti: tutti comportamenti che non avrebbero nel mondo reale poiché c'è il condizionamento dell'opinione degli altri.

Cosa vuol dire tutto questo? Che ci sono due tipologie di persone che escono in rete solo con il nickname: quelli che lo fanno per tutelare la propria privacy e quelli che lo fanno per essere liberi di comportarsi male senza venire giudicati nella RL.

Nel primo caso posso comprenderne perfettamente i motivi: ci sono moltissime persone che ci tengono a mantenersi anonime, a non divulgare la propria identità associandola alle azioni che compiono e alle opinioni che esprimono su Internet. Una sorta di alter-ego virtuale, utile per poter esprimersi più liberamente.

Nel secondo caso, si tratta spesso di individui repressi che nella vita reale non si sognerebbero mai di dire certe cose, manifestare certe opinioni o commettere certe azioni e usano la maschera del nickname per essere piu' liberi.

Dall'avvento dei sistemi di social networking, il nickname sta un pò perdendo la sua importanza. Se vogliamo farci ritrovare dai nostri amici dobbiamo identificarci come noi stessi, fare in modo che chi conosce il nostro nome possa facilmente accedere a tutto ciò che ci riguarda.

Dunque meglio essere in rete con il proprio nome oppure con un anonimo nickname? Entrambe le scelte hanno i propri pro e i propri contro. Nel dubbio...perché non in entrambi i modi? :)

Personalmente tendo a firmarmi quasi sempre. Ho detto quasi :D

Cosa scrive la gente su Facebook?

Facebook e' diventato il tormentone degli ultimi sei mesi. Esiste da anni, ma le masse se ne sono accorte di recente e, come spesso accade in questi casi, o sei "in" o sei "out".

E' possibile tenersi in contatto con i propri amici, far sapere a tutti cosa si sta facendo, cosa si pensa e ritrovare persone di cui si sono perse le tracce da anni.

Come per tutti gli strumenti informatici, ognuno ne fa l'uso (o abuso) che preferisce. Non e' raro trovare persone che non ti chiedono piu' l'e-mail o il cellulare ma semplicemente "sei su facebook? allora ci vediamo su FB!". Oggi, insomma, l'identita' reale diventa la chiave d'accesso di uno degli "luoghi" piu' popolati di tutta la rete Internet. Ben si contrappone, dunque, alla tendenza di qualche tempo fa: usare un nickname e mantenere ben separate la RL (Real Life, ovvero vita reale) dalla DL (Digital Life, vita digitale). Ma di questo vorrei parlare piu' approfonditamente in un post successivo.

FB permette moltissime cose: giusto per elencarne alcune, si possono guardare le foto degli amici, scoprire quali sono gli amici degli amici, mandarsi messaggi, scrivere sulla bacheca (wall) di qualcuno e vedere lo stato degli utenti, ovvero leggere cosa una persona sta facendo o pensa in un certo istante.

Voglio concentrarmi proprio su questo: cosa scrivono gli utenti Facebook sul proprio stato?

La risposta: di tutto. Ho un numero decente di amici FB e leggo spesso "sta mangiando un panino" oppure "ha sonno" oppure "ha mal di testa". Ho letto anche "ha la diarrea", cosa che francamente mi ha anche un po' disgustato: c'e' bisogno di comunicare al mondo la propria temporanea disfunzione intestinale?

A volte, invece, vengono scritte delle cose molto piu' personali: "ha il cuore spezzato", "pensa che essere traditi da un amico sia la cosa peggiore del mondo" e cosi' via, aprendo una finestra molto piu' ampia sullo stato d'animo e su quello che e' accaduto. La cosa curiosa, inoltre, e' che sembra che parlare di se stessi in terza persona sia piu' semplice. Si scrive di piu', come se si parlasse di un'altra persona.

Tutto questo cosa significa? Che le persone cercano, tramite il mezzo informatico, un modo di esprimersi, di manifestare i propri pensieri e i propri sentimenti. I blog, ad esempio, ne sono la tipica espressione: scrivere un articolo (come questo) e' un modo di cercare il proprio spazio, di voler parlare nella speranza che qualcuno voglia ascoltare quello che si ha da dire. Giusto o sbagliato che sia, anche questo dimostra che il bisogno di comunicare, nell'uomo, e' innato e forte, molto forte.

Facebook e' diventato lo strumento principe per queste cose. A volte mi e' capitato di leggere che qualcuno "is no longer in a relationship", ovvero che una coppia "si e' scoppiata", e in un attimo tutti apprendono la notizia, con relativi commenti "oh, mi dispiace" oppure "ma come e' successo?". E il caro, vecchio, sano pettegolezzo va a farsi friggere! :)

Insomma, FB e' sempre piu' un'estensione della vita reale. Giusto o sbagliato che sia, dimostra che l'uomo ha un bisogno innato di comunicare con gli altri.

Personalmente cambio raramente il mio stato su FB, pur avendo l'applicazione sempre attiva nel mio BlackBerry. Perche'? Beh, non sempre ho voglia di comunicare al mondo a che ora mi sveglio, a che ora pranzo, cosa sto facendo. D'altronde a chi interessa sapere che "sto andando a fare la spesa"? Eppure cerco di comunicare molto di piu', scrivendo delle frasi che solo chi mi conosce bene puo' davvero comprendere.

Perche' nella vita reale, a differenza di Facebook, l'amicizia non e' uno "stato" che si ottiene con un click e come sta un amico lo si capisce da molti dettagli, non da uno stato scritto rapidamente all'interno di un sito.

Buon social networking a tutti!

Vogliamo Windows 7 - e lo vogliamo GRATIS!

La mia e', ovviamente, una provocazione. Fino ad un certo punto, pero'.

Microsoft, per anni, ci ha promesso cose mirabolanti per Vista: un sistema snello, un file system innovativo, una stabilita' invidiabile, degli effetti grafici strabilianti e un buon supporto per le periferiche. Chiunque abbia avuto modo di usarlo per un po' potra' convenire che nessuna di queste promesse e' stata mantenuta:

  • non e' snello poiche' se non hai almeno 4 giga di ram si addormenta. E 4 giga SONO TANTI, anche se oggi costano poco (paradossalmente proprio grazie a Vista)
  • solito vecchio NTFS, anche se rivisto e sistemato. Non va male, ma non c'e' quell'innovazione che tutti si aspettavano
  • stabilita' inferiore a XP: molti utenti dicono che "non si e' mai piantato". Chi ci lavora, pero', sa bene che cio' e' vero solo fino ad un certo punto. E' piu' una questione di fortuna che di tecnica. Non e' raro infatti trovarsi con una macchina inchiodata proprio mentre si faceva qualcosa di importante o computazionalmente intensa.
  • effetti grafici strabilianti: forse e' l'unica promessa che e' stata in parte rispettata, anche se i vari Compiz e compagnia bella sono superiori e richiedono meno risorse hardware. Il mio vecchio iBook G4, classe 2003, riesce a far girare Ubuntu con tutti gli effetti grafici attivati e senza alcun problema o rallentamento.
  • supporto per le periferiche: no comment, moltissimo hardware perfettamente compatibile con XP ha smesso di funzionare e non possiamo ricomprare tutto nuovo solo perche' non e' "Vista Ready".

Se i produttori di macchine hanno deciso di continuare a permettere il downgrade a XP, se gli utenti continuano a restare incollati al loro vecchio sistema operativo, se Microsoft stessa ha ammesso che Vista ha ancora molti problemi da sistemare e ha deciso di anticipare l'uscita di Windows 7 proprio per rimediare alle lacune del suo predecessore, se molti utenti sono migrati a Macintosh o (meglio) ad una distribuzione GNU/Linux, vuol dire che c'e' una insoddisfazione generalizzata nei confronti dell'attuale cavallo di battaglia di casa MS.

Visti i punti precedenti

PROPONGO

CHE MICROSOFT REGALI LE LICENZE DI WINDOWS 7 A TUTTI GLI UTENTI CHE SONO STATI COSTRETTI A (LEGGI: A CUI E' STATO FORZATAMENTE APPIOPPATO) QUELL'ELEFANTE DI VISTA, PAGATO FIOR FIOR DI EURO SENZA POSSIBILITA' DI SCELTA E MAL FUNZIONANTE, COME RISARCIMENTO MORALE E MATERIALE PER I DANNI ARRECATI DAL LORO PRODOTTO INCOMPLETO.

Il concetto di "garanzia" nel software non esiste o, meglio, e' molto aleatorio. Ma se ho acquistato un prodotto ed esso non funziona bene, perche' devo essere costretto ad acquistarne uno nuovo solo perche' la ditta produttrice ha deciso cosi'? Da consumatore credo che questo sia assolutamente poco corretto.

Sono sicuro che questa richiesta non verra' mai neanche presa in considerazione e fara' sorridere, ma e' un modo di dire che, da informatico, spero che Windows 7 sia migliore del suo predecessore visto che, volenti o nolenti, per ora non c'e' possibilita' di rimpiazzare tutti i sistemi di casa MS.