Stefano Marinelli's Blog

30 set

Gli informatici, gli “informatici” e quelli che “ci capiscono” – Parte 1: L’utente medio

Parte Prima: l’amico

Visto il “successo” del mio precedente articolo (nel senso che in molti hanno manifestato la propria ammirazione), torno a scrivere un pezzetto di “denuncia sociale” sul mio blog. Stavolta sono meno polemico ma voglio spiegare perche’ ultimamente mi arrabbio sempre piu’ spesso (pur non potendo, in molti casi, dire niente :-) ).

Distinguero’ tra piu’ parti: gli amici, i clienti, le aziende…e altro, se mi verra’ in mente.

A chi non e’ mai capitato di essere chiamato dal vicino di casa (o l’amico di turno) perche’ “sul mio Windows non funziona piu’ lo scanner (o qualunque altro problema classico dei sistemi M$)”? E quante volte vi sara’ capitato di trovare un Windows pre-romanico pieno zeppo di iconcine sulla barra, tre antivirus in cascata (tutti rigorosamenti non-aggiornati), quarantadue anti-spyware, la quick-launch di MS Office e quella di OpenOffice contemporaneamente? Risultato: dodici minuti e trentasei secondi per fare il boot della macchina e un’instabilita’ che e’ pari solo a quella di un ubriaco che cammina su una corda a 457 metri di altezza. Tu cosa fai? Osservi, guardi, magari se sei troppo espressivo (come me) arricci il naso, guardi la macchina con l’aria di chi chiede “come fai a funzionare?” e poni la classica domanda:

Chi ha installato tutta questa roba (inutile) qui dentro???

La risposta, purtroppo e’ sempre la stessa, fiera e baldanzosa: E’ stato X, lui ci capisce un bel po’! X e’ una variabile e va sostituita con uno dei seguenti: amico, vicino, collega, ragazzino dodicenne prodigio con i computer.

A quel punto, purtroppo, sei nella triste posizione di dover dire la tua, che e’ sempre la stessa: “dentro questa macchina c’e’ un gran casino, l’unica e’ riformattare e ripartire solo con le cose strettamente necessarie”.

A quel punto, sbigottito, l’interlocutore dice “ma X mi ha detto che ormai il computer e’ troppo vecchio e va sostituito!”. Ti insospettisci e fai le tue ricerche. Scopri che la macchina ha un’ottimo processore, montagne (verdi, visto che il sistema pascola) di ram, un disco esageratemente grande. Allora chiedi: “perche’ allora Windows 9Y?” La risposta, anche in questo caso, e’ sempre la stessa: “perche’ X dice che il 9Y e’ il windows migliore che c’e'!”. Di nuovo resti di sasso e sai gia’ cosa devi fare: opera di convincimento sul fatto che cio’ non e’ sempre vero (specialmente quando sei convinto che non esiste un windows migliore, ma qui si va sulle opinioni personali) e che comunque, sopra un certo tetto di hardware, questo non e’ MAI vero.

Ora hai generato un dubbio. X, ogni volta che c’e’ stato bisogno, ha sempre trovato un bel programmino che facesse tutto cio’ che serviva, tu invece proponi addirittura di riformattare e ripartire da zero! E usando un Windows che X considera “fatto male”! Il sospetto diventa fondato: “forse non ci capisce abbastanza! X mi ha installato un sacco di antivirus, tutti quei programmi che non so cosa siano ma dovrebbero essere fondamentali, tutti gli office e questo vuole cancellarmi tutto!”. Dopo qualche domanda decide di farti fare ma solo per un motivo: non puo’ chiamare X per l’ennesima volta. Proviamo.

Inizi, sotto gli occhi preoccupati del proprietario del tuo “paziente” e…beh, saltiamo direttamente alla fine. Diciamo che ti osserva attentamente.

Installi UN antivirus, UN programma contro lo Spyware, UN sistema di ufficio (in base al tipo di persona, quasi sempre OpenOffice) e i programmini di cui ha bisogno senza meno. Lui chiede “sicuro che basti un antivirus? Non e’ meglio metterne due che stiamo piu’ sicuri?”. No, non serve. Ma restera’ a lungo con il dubbio.

Il sistema funziona. Fa il boot in 30 secondi netti, l’antivirus si autoaggiorna nel modo migliore possibile e senza far partire connessioni indesiderate, la macchina non mostra mai segni di affaticamento, tutti i suoi programmi importanti sono al loro posto, il disco ha recuperato meta’ della sua capacita’. Ma lui resta con il dubbio, qualcosa non gli torna. Come e’ possibile che il suo amico X, stimato da tutti i colleghi/amici/vicini/parenti non abbia fatto un buon lavoro e, anzi, ha solo peggiorato la situazione?

Bisogna risolvere l’arcano: due giorni dopo ti chiamano insieme, con il viva-voce (oppure ti convocano in assemblea privata, come una sorta di tribunale improvvisato) e X ti chiede spiegazioni sul tuo operato, a suo avviso sbagliato e affrettato. Spieghi per filo e per segno cosa non va, perche’ FAT non e’ un File System adatto per un disco da 250 giga, perche’ non ha senso creare n partizioni da 20 giga per “tenere i dati separati” (cosa c’e’ da tenere tanto separato, poi…), perche’ la persona non riusciva a creare un file piu’ grande di 2GB (e si ricollega al discorso precedente sul FAT FS), gli spieghi come funziona un file system, come e’ fatto un disco dentro, il micropeso delle testine di lettura e la velocita’ angolare media effettiva del disco, il seek rate e il fatto che gli rpm da soli non significano niente…e lui? Ascolta, con l’ aria superiore del professore che sta interrogando un allievo impreparato. Ti arrabbi di fronte alla famosa “saccenza dell’ignorante” (inteso alla latina, ovvero colui che ignora e di cui vorrei parlare approfonditamente in futuro e presente non solo nel ramo dell’informatica). Parti con una filippica tecnica, la dimostrazione di cinquantuno teoremi, la semplificazione di problemi NP completi, la dimostrazione matematica della correttezza del software (non criticatemi: e’ tutto ironico, so bene che e’ indimostrabile!), quattro macchine di Turing (di cui due a una sola testina) e due cicli di Krebs (che non c’entrano niente ma ci stanno bene). Termini con il tipico e sospirato “c.v.d.”. Lui tace per alcuni secondi e poi chiede: “Ma hai installato quel programmino per Uindous che deframmenta la memoria mentre lo usi (e magari succhia via il 98.2% di CPU)?”. Rispondi di no, che non l’hai installato perche’ lasci fare al Kernel. Lui replica, netto, “Parliamo di computer, non parlare tedesco! Dopo aver installato tutto hai fatto defrag?”. No. Parte dunque con la paternale, iniziando con una spiegazione pseudo-tecnica in cui mette in luce l’importanza di avere un disco deframmentato (anche se questo significa tenere la macchina accesa 12 ore al giorno inutilmente poiche’ tutti sanno che defrag si fa solo quando non stai usando il computer), seguita da un mixage di termini tecnici maldisposti (tipo il famoso “formattare la ram, inizializzare la memoria del bios, parcheggiare le testine del disco” (operazione inutile, poiche’ effettuata automaticamente dai dischi fissi da piu’ di quindici anni). Alla fine l’ultima domanda: “Ma hai installato l’ultima beta delle DirectX? E i codec per vedere i DVD (anche se la macchina NON HA il lettore DVD)?”. Tu, senza una connessione permanente ad Internet e su una macchina che fara’ girare SOLO [MS|Open]Office, hai deciso che non fosse necessario. Rispondi “No,su una macchina cosi’ non serve”. A quel punto, la sentenza di condanna:

Ho capito, grazie, tutto a posto. Buonasera.

Che poi, come confermato dallo stesso malaugurato (generico) proprietario, e’ stata seguita da una serie di commenti sulla tua incompetenza, su come hai fatto solo quello che qualunque cretino avrebbe saputo fare, su come avessi saltato dei passi fondamentali (come il benchmark, per paragonarlo al computer di suo cuggggggino), sul fatto che hai sbagliato perche’ non hai installato il programma di firewall su windows (senza capire che con un router ADSL professionale, pur con connessione on demand, non serve il firewallino software). Spara di nuovo a casaccio dei termini, racconta come ha visto il sistema operativo migliore del mondo in un video (“pensa che aveva delle icone a 75 miliardi di colori, animatissime e che dicevano, anche a livello sonoro, “cliccami, saro’ tua per sempre”. Quello si che e’ un sistema operativo fatto bene. Appena esce la beta la scarico da emule”). Poco importa se necessita di 2 GB di ram per girare in maniera dignitosa. Se per scrivere una lettera in testo semplice (rigorosamente .txt, perche’ per questo utente l’estensione e’ fondamentale. Lui ha paura di usare uno Unix perche’ crede che i file abbiano il trucco…mancano le estensioni!Come si fa a lanciare un programma se non c’e’ l’.exe?). E poi sei proprio un informatico alle prime armi! Non hai installato nessun tema aggiuntivo, il desktop e’ ancora scarno, lo stesso sfondo di default! Il vero “utente di computer (TM)”, quello che “ne sa” cambia subito tutte le impostazioni grafiche!

Come ne esci? Arrabbiato e sminuito, se la persona non ti stima troppo (o ti conosce poco). Arrabbiato ma soddisfatto se la persona in questione la conosci bene e si fida di te, capendo che il suo amico X e’ solo il classico “smanettone che ci capisce (TM)”, ovvero quello che installa Windows due volte la settimana nella speranza di trovare la checkbox nascosta che tira fuori delle funzioni undocumented che spingano il suo computer piu’ in alto degli altri, sia come prestazioni che come stabilita’.

Una delle piu’ pesanti che mi siano capitate personalmente: ero gia’all’universita’, conobbi un mio coetaneo e mi chiese: “Che computer hai?”. Risposi: “vari, assemblati e non. Il portatile e’ un iBook, un Macintosh, con dentro MacOS Panther, Debian Linux e sto provando anche la (all’epoca) nuova Ubuntu Linux”. Mi chiese il numero di giri per minuto del disco fisso e, sul momento, non li ricordavo. Mi rispose: “allora sei uno di quelli che non ne capisce.Ciao”.

C.V.D.

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37 Responses to “Gli informatici, gli “informatici” e quelli che “ci capiscono” – Parte 1: L’utente medio”

  1. 1
    Maggie Says:

    Io ho sentito una persona, una volta, dire che avrebbe dovuto reistallare Windows perchè gli si era rotto Internet Explorer (!!!): all’improvviso, la barra dei menù era scomparsa. Doveva essersi rotto e, quindi, andava necessariamente reistallato (…).

  2. 2
    Alessandro Says:

    adesso che l’informatica é di moda, ovviamente se ne sentono di più di questi fatti e hanno la loro eclatanza. Ma tanto succedono dovunque: cioé ovunque trovi quello che si sente ‘il custode della divina arte di’ (informatica, scienza, tecnologia, telefonini, cultura generale, modulistica per ufficio, sapere vivere la vita) … siamo fatti così, … siamo tutti dei poveracci in cerca di una fetta di prestigio e di territorio dove illuderci che ‘essere qualcuno sapendo qualcosa’. Beato Socrate che aveva capito tutto!

  3. 3
    Barbarica Says:

    Come è vero!! Nel mio caso ho incontrato persone che dall’alto della loro ignoranza non solo commentavano il mio operato, ma anche il fatto che, essendo una donna di sicuro non ci capivo niente…BEATA IGNORANZA!!!!!!!!!

  4. 4
    Marco Says:

    Amen :-)

  5. 5
    alessandro Says:

    Perché hai cancellato il mio commento? Mica era offensivo!

  6. 6
    alessandro Says:

    … oops scusa … ritiro tutto … é il mio browse che fa le bizze …

  7. 7
    Alexxx Says:

    Bellissimo questo pezzo!!! Sono un non professionista, ma secondo il mio giudizio sono molto bravo col computer. Ho visto computer fatti a pezzi da questi tipi, gente che conosce solo emule e alcohol 120% (roba che su un qualsiasi “posix” – parlo della gestione delle iso – ce l’hai direttamente nel sistema). Quello che è peggio è che spesso questi figuri sono quelli che hanno i negozietti di informatica, che non sanno niente, che per loro un disco da 120 gb 7200 rpm è più veloce di uno da 20 gb 5400 rpm :-P
    Io dopo aver visto decine e decine di computer infestati da migliaia di virus, che c’avevano l’aids, proprio perché le persone mi chiamano quando il computer sta spirando, non mi fido a navigare con windows, preferisco farlo con la mia ubuntu, però mai dirgli che esistono queste alternative, così come open office. Magari glielo installi, ma poi usano ms office in beta e crakkato, che crascha che è un piacere, solo perché X gliel’ha detto. Mah?

  8. 8
    Reef Says:

    Confermo in tutto, ma sul fatto della partizione per i dati (oltre ai programmi e drivers (che passano di moda ma senza connsessione adsl è la salvezza)), che puntualmente riutilizzo dopo la reinstallazione del SO, li io sono a favore…
    Ciaoo…

  9. 9
    Stefano Says:

    Due partizioni ci stanno bene, farne duemila no! :-)
    Anche io sono a favore della partizione dati, sotto Windows.

  10. 10
    leo Says:

    Un giorno un tizio mi chiama: “Per cortesia mi dai una mano a far funzionare il masterizzatore? X mi ha istallato Nero ma non mi ricordo come si usa. Devo salvare urgentemte delle fatture che ho fatto con Excel.”
    Vado. Do un occhiata, e dico: “Credo che tu non possa salvarti le tue fatture”.
    “Ma come? X mi ha detto che con Nero….?”
    Ed io: ” Nero è un ottimo programma, ma senza masterizzatore non puoi masterizzare!”

  11. 11
    Alessio Says:

    Meglio perderle che trovarle, persone così. Quando, dopo averli aiutati, non sanno fare altro che criticare, allora significa che stanno meglio con il loro famigerato amico X. Non curarti della loro considerazione, perchè comunque non conta nulla. Ai loro occhi non sarai mai “bravo con il computer”, se gli indichi delle procedure e dei suggerimenti “normali”.
    Quindi ti consiglio, la prossima volta che incontri tipi del genere, di rispondere che sei occupato a fare altro e lasciarli perdere. Sono convinto che invece verrai stimato da persone brave come te, che ci capiscono veramente. Questa stima vale infinitamente di più rispetto a quella di saccenti pieni di computer combinati in modo ridicolo.

  12. 12
    Ikaro Says:

    :D anche io ho avuto uno sfogo simile…
    Leggi qui;
    http://www.ikaro.net/articoli/cnt/sviluppo_web_fattore_fenomeno-00311.html

  13. 13
    Papaorso Says:

    Ciao, concordo perfettamente con quello che hai scritto anche in merito all’altro post riguardo la libetà. Hai praticamente messo per iscritto 2 cose che mi rimbalzano in testa da un po’. Per la mia esperienza è solo tempo perso con queste persone guando non è per lavoro. Un favore in questo campo non viene mai apprezzato del tutto da gente del genere. E’ sempre sminuito rispetto ad altre competenze che si possono avere. Purtroppo la situzione in questo campo si è molto inquinata man mano che i Lego PC si sono resi sempre più dispobili. Per quanto riguarda il discorso della libertà finirà che a lungo andare non ne avremo più. Rimarrano solo tutte le possibili scelte imposte del sistema che ci governerà e che verranno falsamente chiamate col termine di “libertà”…ma saranno solo le predeterminate che potremo fare. Tutto sarà precostituito a monte per non sconvolgere gli equilibri del potere oramai costituti. Alla prossima,,,fa piacere ogni tanto trovare persone che non soddisfano solo i bisogni primari…

  14. 14
    Bedo’s Blog » Mi ha tolto le parole di bocca - Open source, politica e pensieri in liberta’ Says:

    [...] Qui il testo dell’articolo [...]

  15. 15
    Luca Says:

    Come non darti ragione, sono esattamente i miei pensieri. L’informatica purtroppo si sta trasformando, e sempre piu persone rimangono “fregate” dal signor X, Y e Z..

  16. 16
    sleeping Says:

    Bellissimo articolo. Gli farò un collegamento nel mio sito.
    Purtroppo, fin troppo vero. Soprattutto con certe persone che a dir la verità però non sono poi molte per la mia esperienza.
    Molti miei amici si fidano ciecamente di me. Se gli dico che OpenOffice e Firefox sono i migliori programmi di navigazione e di ufficio (e ne sono convinto), loro li usano. In pratica, sono quello che smanetta con i computer del “quartiere” e devo dire che mi dà seriamente soddisfazione, anche perché posso diffondere i software che amo di più. A volte ci rimango veramente male quando vedo di quei computer che potrebbero andare come schegge, ma che sono intasate da 10000 programmi che partono insieme a Windows e che rendono un SO già instabile di suo, praticamente inutilizzabile.
    Si sentono seriamente delle castronerie quando due che non sanno niente di informatica parlano tra loro e uno dei due fa finta di sapere il mondo. Poi intervieni tu quando non puoi più sopportare tutte quelle idiozie e li sm**di entrambi. E poi una cosa che in molti non capiscono è che i programmi e gli antivirus (oltre al sistema operativo) vanno aggiornati di tanto in tanto. E’ vero che Firefox è un ottimissimo navigatore, ma se lo usi alla versione 1.0.5 o simili, non puoi lamentarti dei bachi…
    C’è troppa gente che crede di saper usare il computer solo perché sa scrivere due boiate solo ed esclusivamente con Word e si permette di dare consigli insensati e rovina la reputazione di chi prima di dare un consiglio (ad esempio un tale programma) controlla che sia vero o di buona qualità e spesso lo prova in prima persona sulla propria macchina. Così quando dici “guarda te lo metto a posto io il computer”, l’altro ti risponde “no, no, per carità! Me l’ha già messo a posto Xyz e funziona peggio di prima.” Poi guardi e ci sono 1000 programmi inutili, come descritti nell’articolo.
    Chiudo qua che ho scritto anche troppo…
    Ciao!

  17. 17
    Lorenzo Says:

    Fantastico. Questo è il motivo per cui ho deciso di abdicare, lasciando il trono d’”informatico del villaggio” ad un mio amico più giovane… Ero stufo di queste situazioni, dove vedevo PC con hw fantastico (che io mi sognavo sul mio) intasati da immondizia incredibile, e PC degni della discarica su cui gente voleva farci girare l’ultima versione di Windows e schiacciando un tasto doveva fare tutto quello che gli veniva in mente… “Non si può?! Bhe, allora sta tecnologia non è poi così avanti”… Questo e il commento quando infrangevo i loro sogni… :D
    Bye.

  18. 18
    Rebelyouth Says:

    Ciao a tutti,
    la cosa è già frustante in una situazione “domestica”.
    Pensate in una aziendale dove il tizio o “Utonte” SA’ più di te che sei un Sys Adm.
    Una volta mi ricordo che un utonte voleva upgradare il sistema operativo del server.
    Le cose che pensai furono:
    1) non è affare tuo
    2) non è affare tuo
    3) vatti a cercare un altro lavoro

    “Ma questo e il stranuovissimo sistema Micro$oft e migliore di tutto anche del sesso.” disse il paqsquano a me al mio capo.
    “Verginello”risposi io da brava persona”non si può”
    “ecco lo sapevo quando avete comprato il server vi siete fidati di questo”
    “1) “Questo” lo dici a tuo nonno 2)il server c’era prima che io arrivassi 3)non si può installare stò cesso di schifo di fantomatico OS nel server”
    A questo punto il pasquano sentitosi ferito nell’onore “Fammi fare a me ,(idiota)” “Ok. mister prova”.
    Ora immaginatevi cosa succede quando un utonto che non ha mai visto, non dico una shell, ma nemmeno un prompt dei comandi, un sistema SPARC con Debian installato.
    Utonte : io sono il tuo nuovo signore e padrone
    Dabian Sparc (DC): Ciao, io sono una Debian Gnu/Linux con 4 processori Sun Sparc e Hardware sparc, posso fare qualcosa per te?
    Utonte: installare il bellissimo nuovissimo sistema micro$oft
    DS: ehm…chi glielo spiega… ripeto io sono una Debian Sparc.
    Utonte : io ti migliorerò
    DS: qualcuno chiami la neuro

    L’UL dopo due ore di smanettamento e di non lavoro ,suo che dovrebbe stare a fare carte da qualche parte, annunciò al mondo intero “Il computer non funziona bisogna chiamare il sistema assistenza” questo quando aveva già preso il telefono e stava parlando con l’assistenza Sun

    Sun: Buongiorno sono Mario , in che cosa posso essere utile
    UL: bla bla bla
    Mario: Ehhhh???? Cosa non capisco
    Ul : Micro$oft…windozz …
    Mario: ma lei sa a chi sta chiamando….da dove telefona.
    No adesso è troppo, la poca forza nelle gambe che mi restava (percè ridevo a crepapelle) gli ho staccato il telefono. Il capo “Bravo buon lavoro ma adesso torna a lavorare, qui ci penso io” poi si rivolge a me “Ha detto il nome dell’azienda” Io”no, no c’è riuscito per fortuna, sai gran bella figura di m…”
    A voi i commenti.

  19. 19
    Gabriele Says:

    Complimenti per l’articolo,
    mi ci sono ritrovato in pieno, per fortuna però nella maggior parte dei casi il proprietario si è ritrovato a dover ammettere la maggior velocità ed efficienza del sistema.
    In alcuni casi sono riuscito addirittura a far passare completamente a Linux alcuni utenti, ora però non mi chiamano più spesso per le riparazioni perchè funziona sempre! hahaha!

  20. 20
    Stefano Marinelli’s Blog - Cosa frulla per la mente di un informatico… » Gli informatici, gli “informatici” e quelli che “ci capiscono” - Parte 2: Il capiscione aziendale Says:

    [...] Gli informatici, gli “informatici” e quelli che “ci capiscono” – Parte 1: L&… [...]

  21. 21
    Michele Masè Says:

    A volte, anche gli utenti più innocui, possono far rimanere a bocca aperta.
    E’successo a mio nonno, che ha 83 anni (ha usato il pc per la prima volta a 79 anni), un prodigio considerando il rapporto età/prestazioni. E’ riuscito a farmi l’ennesima domanda alla quale ci rimani molto male … Guardandomi con aria di uno che pensa “vediamo se lo sai” mi dice: – Perchè la barra di avanzamento di windows (che è un icona animata, ma lui non lo sa), di solito si sposta 11 volte e oggi si è spostata 13????? – .

  22. 22
    Simone Says:

    Grande m’hai fatto sbellicare dalle risa anche la parte 2.. dato il mio lavoro di commerciali a quel modo ne vedo almeno una decina la settimana, che vengono puntualmente smontati pezzo pezzo, della serie questo firewall ti costa un occhio ma ti fa tutti questi dervizi..ah interessante, ma perchè ti devo dare 10 mila euro quando con 100 euro di macchinaccia usata e un bella gentoo sopra faccio le stesse cose…???

    comunque ne manca un pezzetto a mio avviso in queste categorie.. che sono la fonte principale dell’esistenza dei suddetti figuri… gli utonti… quelli che alzano il telefono e ti dicono non fa, non funziona, perchè notoriamente noialtri siamo dotati di sfera di cristallo e poteri divinatori tali da sapere cosa è che non fa…

  23. 23
    Stefano Marinelli’s Blog - Cosa frulla per la mente di un informatico… »Gli informatici, gli “informatici” e quelli che “ci capiscono” - Parte 3: L’uomo Micro-Soft (piccolo e fragile) Says:

    [...] – Parte 3: L’uomo Micro-Soft (piccolo e fragile) Da Stefano Dopo la parte 1, con l’informatico della porta accanto e la parte 2, con il capiscione aziendale, andiamo ora ad analizzare un altro “animale” [...]

  24. 24
    Omar Says:

    Storie vere..un’amica mi ha chiamato dopo che un tizio “che ne sa” le ha formattato il pc perchè il mouse andava a scatti e a volte si bloccava..dato che secondo lui era il pc ha formattato e reinstallato tutto..ma il problema esisteva ancora e il mouse non andava ancora..alla fine arrivo io e cambio le pile del mouse cordless :)

  25. 25
    Stefano Marinelli’s Blog - Cosa frulla per la mente di un informatico… » Gli informatici, gli “informatici” e quelli che “ci capiscono” - Parte 4: Gli “uomini-mela” (o uomini Apple) Says:

    [...] – Parte 4: Gli “uomini-mela” (o uomini Apple) Da Stefano Dopo la parte 1, con l’informatico della porta accanto e la parte 2, con il capiscione aziendale, la parte 3, con l’uomo piccolo e fragile, andiamo [...]

  26. 26
    Tux1970 Says:

    Hai colto proprio nel segno :-) in giro vi sono tanti, ma tanti “cazzoni”, che pensano che informatica sia sinonimo di M$ Worzzzz, Extrel, Piver Puzz,…. ridiamo un pò di dignita alla categoria, troppo inflazionata da “Esperti” dell’ultimo byte o che pensano veramente che il ciclo di Krebs sia l’ultima versione di “Winzoz pizza player”

    Saluti

  27. 27
    sposax Says:

    ma andiamo… che senso ha tutto ciò
    x me dovevi mandare affanculo il tuo amico che alla fine magari nemmeno ti si è dimostrato generoso … ci scommetto guarda … io x questi favori da un po di tempo mi faccio pagare …amici o non cosi non mi rompono piu i cosiddetti …
    vuoi il pc funzionante … compralo nuovo un altra volta … questo è il mio consiglio ! vedi che al terzo esborso poi si mettono quel minimo sotto a imparare 2 cazzatine ..

  28. 28
    Gio72 Says:

    hahahahah menomale che esistono sti tipi !!!
    Viva i ‘capiscioni’ almeno invogliano gli amici a comprare pc nuovi, così io mi prendo (ricompro) a prezzo di rottame i loro pc obsoleti che posso così distribuire a prezzi bassissimi (o regalare) ad un sacco di associazioni noprofit! Prima o poi un bel pentium4 a 2GHz me lo tengo anke per me: skizza troppoo bene!

  29. 29
    Am-x Says:

    Una volta, ero in aula ad ing. informatica alla sapienza, ho sentito un tipo che discuteva sul fatto che aveva poco più di 700 mb di dati da masterizzare e non sapendo come metterli dentro un cd (mai sentito parlare di overburning?!) ha detto che avrebbe risolto masterizzandoli su un DVD!!

  30. 30
    Salvio Says:

    Wow, sono senza parole la gente ti crede inesperto solo perchè non ricordi il numero di giri dell’hard disk… a me capita di sentire gente che sostiene che il pc è più veloce se hai uno schermo LCD, si perchè il segnale impiega meno tempo a passare sullo schermo e a tornare alla cpu… ma siamo impazziti? sta di fatto che anche uindous per questi utenti è un os troppo complicato… comunque mi appoggio a ciò che t hanno detto già altri, non dare peso a quello che t dicono…

  31. 31
    Carlhock Says:

    Mi piace questo pezzo (specialmente la saccenza dell’ignorante… he he… attendo un pezzo su questo anche non relativamente all’informatica) ma pur comprensibile nella sua passionalità, alcune cose non sono da darsi così per scontate.
    Ho vari amici laureati in informatica che installano linux ogni 10 secondi, ma ogni tanto – e qui non c’è cattiveria – quando gli dici che nel win che comunque usano tutti i giorni possono fare “DIR /P oppure /W” e questo da 20 anni (siamo coetanei) ti dicono “ah si? figata!”.
    Non c’è cattiveria. E cosa vorrebbe dire questo? Vorrebbe dire che non basta la laurea in informatica per essere il Leonardo Da Vinci del computer.

    E ci mancherebbe. Leonardo era un “uomo totale” perché c’era relativamente poca roba da sapere.
    Ma ti andrà sempre a finire che se conoscevi Unix e oggi non sei superskilled con windows sei una merda se non conosci un CAD sei ignorante, se lo conosci non conoscerai l’altro, se li conosci tutti e due non sai usare excel, se lo sai usare non saprai usare access, se li sai usare non saprai programmarli, se sei master MVP di programmazione e backoffice non saprai nulla di Grafica bitmap, se sai pure quello vorranno usare Illustrator, se sai anche quello allora non conosci coreldraw, se conosci tutto questo non sai niente di scripting, se sai pure quello allora non sai niente di programmazione “vera”, se sai tutto il concepibile in un ambiente industriale dallo standalone alla rete interna, non sai fare niente per web… normale no? E’ già bello che tu sappia BENE una cosa, magari due. Ma bene bene!

    Bell’articolo comunque! :) Grazie!

    PS
    io l’stensione la voglio vedere! ;)
    non è un mac, quindi non lo tratto come tale

    PPS : gli amici così meglio perderli che trovarli … che interesse hai ad essere giudicato da 2 incompetenti? E’ un problema quando questo avviene in ambiente di lavoro, c’è poco lavoro e non puoi “selezionare il datore di lavoro”. Quello si che è un dramma! ;)

  32. 32
    Ice72 Says:

    Articolo … assiomatico! Vedendo i molti post di commento, e data quella citazione al ciclo di Krebs, sarei curioso d’un parere, da parte di chiunque vorra’ darlo, circa gli antivirus.

    Sono l’unico a ritenere che siano software ormai
    semi-obsoleti? Oltre ad affossare i sistemi ed ad inasprire i consumi (sarei curioso di sapere quanti KW/anno sono consumati da un AV, su d’un PC, con tutta quell’attivita’ disco/CPU) mi
    sembra che usino un principio fallace all’aumentare della complessita’ della macchina da monitorare, ovvero: se so cosa cercare, posso cercarlo (quasi) ovunque.

    MA la biologia ci insegna che:

    1) non sempre (quasi mai!) l’aggressore e’ noto a priori (negli AntiVir e’ il contrario …)

    2) la reazione e’ commisurata all’azione aggressiva (non mi faccio venire 40 di febbre
    per un taglietto!)

    3) la difesa non e’ centralizzata ma distribuita

    Insomma, nell’epoca in cui un attaccante puo’
    installare un motore di virtualizzazione che
    parta prima del boot dell’OS, mi sembra che
    supporre che un antivirus sia utile, sia come
    supporre che un ombrello possa essere efficace
    per difendersi dal fall-out d’una esplosione
    atomica.

    Dati i molti informatici “seri”, che soppesano
    i pro/contro, dei post di cui sopra, sarei
    molto interessato ad un parere.

    Grazie a tutti e … perdonate l’OT.

  33. 33
    Lightuono Says:

    Saggezza caro Stefano!! :D :D :D

  34. 34
    acomplia Says:

    Hi webmaster!

  35. 35
    stephanazs Says:

    Interesting facts.I have bookmarked this site. stephanazs

  36. 36
    Masha Says:

    А как бы мне подписаться на Вашу RSS? Не могу найти ссылку :( . Напишите на 54632два1 в ICQ или masha_golovanova в skype. В крайнем случае – используйте почту. Заранее спасибо всем неравнодушным.

  37. 37
    AH Says:

    Ahah! E’ proprio così. Troppe volte anche a me hanno detto la stessa cosa per gli antivirus: “Ma come solo uno? Ma non basta!” E poi si lamentano che và lento.

    PS: Mi nomini Turing e non Von Neumann? Una macchina a nastro infinito e non l’architettura usata attualmente?

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