Un assaggio di Zuk Z1

Zuk Z1

Come antcipato alcun giorni addietro, ho ordinato un nuovo Zuk Z1. Le ragioni sono molteplici, prima tra tutte la voglia di girare con un solo telefono (dual sim) invece che, come avviene già da dieci anni, con due terminali. Considerando inoltre l'aumento medio di dimensioni di uno smartphone odierno, non bastavano più le tasche per tenerli.

Perché scegliere proprio un Zuk Z1? Avevo già elencato le motivazioni, le riprenderò qui:

  • Cyanogen OS nativo - che utilizzo anche sui miei altri Android.
  • Dual Sim - comincio ad essere stanco di portare sempre in giro due telefoni. Meglio uno più grande che due.
  • Batteria mostruosa - secondo me, il maggior limite degli smartphone moderni è la durata della batteria. Apprezzo ancora il LG G2 proprio per questa ragione, ma 4100 mAh sono davvero da record.
  • 3 Giga di Ram, 64 giga di memoria integrata - anche se con una microSD, diventano interessanti anche altri terminali.
  • Per me è assurdo spendere più di 500 euro per uno smartphone. Che tra 6 mesi sarà vecchio, pur non essendolo.

Cosa mi piace

Anticipo subito che le mie aspettative sono state decisamente soddisfatte e che, anzi, il terminale è ben al di sopra delle mie più rosee previsioni.

La prima cosa che ho notato è che dal vivo è decisamente più bello che in foto, la qualità percepita è notevole e lo schermo ha un'ottima resa. Ho ordinato anche la cover in TPU e l'eccellente pellicola protettiva che l'e-commerce da cui l'ho acquistato proponeva, e pur avendolo reso leggermente più tozzo, di sicuro è ora protetto a dovere.

Il primo boot è stato decisamente lento. Più lento della media dei terminali che ho avuto, ma nessun problema in quanto dall'avvio successivo il tutto è diventato più rapido, inoltre non ho l'abitudine di spegnere lo smartphone a meno che non sia strettamente necessario. Il Z1, inoltre, supporta il Quick Boot, una sorta di ibernazione che consente uno spegnimento parziale e un'accensione pressoché immediata. Un po' come facevano i cari, vecchi BlackBerry. Ma attenzione: non fatelo se avete impostato la sveglia. Essa suonerà, ma sarà praticamente impossibile disattivarla fino a quando non avrà smesso di suonare. Siete stati avvisati.

CyanogenOS si comporta egregiamente: tantissime personalizzazioni possibili, sempre snello e fluido (Android Stock è rapido, sono tutte le "schifezze" installate dai vari produttori che lo rallentano a dismisura), funzioni giuste e ho già ricevuto cinque aggiornamenti, per cui il terminale è in pieno sviluppo. Sarebbe grave il contrario, visto che è appena uscito.

Lo schermo ha una buona risoluzione (FullHD) e a mio avviso è ottimo. I QuadHD appesantiscono i chipset, e a meno di volere il massimo della risoluzione a oggi esistente nel mercato consumer, non sono una condizione necessaria. Il Zuk si legge bene, di notte diventa riposante grazie alla sua impostazione automatica di colori in base all'ora e alla luce presente, e rende bene anche i colori.

La fotocamera si comporta bene. Non ha la rapidità di messa a fuoco del laser, ma sufficiente per le mie necessità. Non è paragonabile a quella del Lumia 930, ovviamente, ma è adeguata alle normali necessità. In caso di voglia di foto ben fatte, preferisco usare la mia reflex più che un telefono cellulare.

Ottimo l'audio, per la fascia di prezzo. Si sentono anche alcuni bassi e ha un volume degno di nota. Una piacevole sorpresa, così come è stato sorprendente il lettore di impronte digitali: rapidissimo, non sbaglia un colpo. Unico (piccolo) difetto, probabilmente dovrò ritararlo in quanto dopo aver messo la pellicola, il dito tocca con una diversa inclinazione e potrebbe non riconoscerlo immediatamente.

Fantastica la gestione delle due sim: entrambe possono essere impostate in LTE, ma solo una alla volta. Di solito tendo a tenere in LTE quella connessa alla rete dati, mentre lascio in 2G quella che utilizzo per la voce. Invertire le due cose, comunque, è banale e rapido, per cui non ci sono problemi. Utile anche la possibilità di disabilitare i dati in roaming in maniera separata "per-sim", in modo da non rischiare pesanti addebiti sull'altra.

Ma la cosa che mi soddisfa di più è LA BATTERIA. Finalmente un telefono capace di portarmi a sera in ogni condizione, e sempre con una percentuale elevata di carica residua. Fino ad oggi non ho mai raggiunto un valore inferiore al 50%, anche con utilizzo intenso. Smartwatch attivo, impianto viva voce Bluetooth in auto attivo, rete dati attiva, wifi attiva, eppure non perde colpi. Lo carico comunque tutte le sere, per avere sempre la massima autonomia nel giorno successivo, ma ho finalmente potuto staccare il caricatore dalla presa di corrente dell'auto.

Cosa NON mi piace

Non è tutto oro ciò che luccica. Anche il Zuk ha i suoi difetti. Il principale, a mio avviso, è la mancanza della banda degli 800 Mhz. Alcuni dicono sia inutile, altri che solo Wind, in Italia, la utilizzi ma la mia prova comparativa tra il "vecchio" LG G2 e il Zuk ha mostrato le differenze anche con gestori come Tim e Vodafone, i miei principali. In città, infatti, non vedo grosse lacune (anche il Z1 si connette in LTE), ma appena si esce e si finisce in periferia, si nota subito che mentre il G2 riesce ad avere accesso alla rete LTE (a piene tacche, quindi non a distanza), il Zuk passa in 3G. C'è poco da dire, la "bassa" frequenza è utile proprio per coprire una maggior estensione con minor concentrazione di BTS, e il Zuk non la supporta. Nel mio caso, non è un problema: per l'uso che faccio dello smartphone, non ho necessità dell'LTE, per cui potrei anche tenerlo disattivato. Il 3G ha banda e latenza sufficienti per i miei utilizzi mobili. Ma il problema c'è, e non è il caso di nascondere la testa sotto la sabbia fingendo che non ci sia. Chi ha necessità estrema di LTE sugli 800 Mhz, dovrebbe evitare il Zuk Z1.

Altra (bazzecola) che non mi piace: il cavo fornito è corto, cosa che ultimamente accade spesso. Al momento, non è neanche facile trovare un (buon) cavo lungo USB Tipo C, in quanto ancora non ci sono molte apparecchiature che lo supportano. Tempo al tempo.

Conclusioni

Promosso, a pieni voti. Solido, stabile, poco importa se un po' mattone o se non ha l'NFC, se non ha gli 800 Mhz e lo schermo QuadHD, chi se ne importa se monta "solo" un Qualcomm Snapdragon 801 e non l'810 (che lo avrebbe reso anche una comoda stufetta portatile). Un terminale da usare tutti i giorni, tutto il giorno, che richiede un basso sforzo economico per l'acquisto e può dare molte soddisfazioni. E ha scalzato qualunque Windows Phone dalla classifica dei miei smartphone preferiti.

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