Dragas spicca il volo

Alcuni di voi mi hanno spesso chiesto come facevo a gestire tutta la baracca usando un "semplice" Via Epia. Ho raccontato qualcosina, in passato, relativamente all'architettura che c'e' dietro, in occasione del passaggio da server fisico a macchina OpenVZ. In un'altra occasione ho raccontato di come si potevano migliorare le prestazioni procedendo a fare del caching selvaggio delle istruzioni PHP. Il tutto ha funzionato perfettamente.

Negli ultimi giorni ho dovuto procedere ad una migrazione serale (e rimigrazione mattutina) del server in quanto i nostri due cricetini passano la notte in sala e tollerano poco il rumore del server. Le loro ruotine sono due tamburi rispetto alle ventole dei Via Epia, ma cosi' sono sicuro che non stanno male.

La scusa mi ha dato l'occasione di fare un test. Grazie ad alcune promozioni cumulative, ho preso un VPS esterno presso CheapVPS.

Esso ha:

  • 768 MB di Ram (1536 di burst)
  • 30 GB di disco
  • due ip fissi
  • in teoria 600 GB di banda al mese, in pratica ce l'ho illimitata. Connessione "best effort" a 100 MBit condivisi
  • una macchina a 8 CPU che fa da container¬† (il carico devo ancora capirlo)

Dopo una bella chiacchierata con Rus, che e' tra i fondatori del progetto, ho deciso di provare per un mese e spostarci tutto Dragas, senza ovviamente cancellare le altre macchine su cui si appoggia. Pronto, comunque, a tornare "all'ovile" in qualunque momento, in caso di necessita'. In teoria il balzo in avanti dovrebbe essere notevole, gia' solo per il fatto di averlo online fuori, su IP fisso e sempre connesso.

Tra ieri e oggi ho migrato tutti i file usando rsync. La procedura e' stata semplice poiche' Dragas era gia' all'interno di un VPS OpenVZ, quindi ha trovato un ambiente "amichevole". Ho poi spento la macchina virtuale dell'Epia, ho rimigrato gli ultimi file e acceso il nuovo server.

Primo problema: l'orologio di sistema della macchina di CheapVPS era sballato di quasi 24 ore. Ho aperto un ticket e la loro assistenza aveva risolto il problema gia' 9 minuti dopo. Ottimo.

Secondo problema: non posso accedere al tun/tap. Io uso moltissimo i dispositivi tun/tap, ci gestisco la mia VPN personale e la VPN dei clienti ai quali faccio assistenza. Apro un nuovo ticket e, di nuovo, tutto e' stato sistemato in meno di 10 minuti.

Davvero notevole. Ora Dragas e' su un IP inglese e per ora sembra funzionare egregiamente. Continuo a testare e tenerlo d'occhio, tra qualche giorno faccio un aggiornamento  e vediamo come va. Da quello che si legge su Internet, direi che non dovrebbero esserci grossi problemi.

Piccola nota: sul Via Epia, Dragas utilizzava circa 350 MB di ram e 100 di swap. Qui mi avvicino al giga. Secondo me i loro HN (hardware node) sono su macchine a 64 bit e, di rimando, viene usata piu' ram a parita' di processi attivi. Sono, comunque, all'interno dei miei limiti.

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