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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="../assets/xml/rss.xsl" media="all"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Stefano Marinelli's Blog (Articoli su voip)</title><link>https://www.dragas.net/</link><description></description><atom:link href="https://www.dragas.net/categories/voip.xml" rel="self" type="application/rss+xml"></atom:link><language>it</language><lastBuildDate>Wed, 11 Jan 2023 13:48:52 GMT</lastBuildDate><generator>Nikola (getnikola.com)</generator><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><item><title>Furti di Inizio Carriera</title><link>https://www.dragas.net/posts/furti-di-inizio-carriera/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="Furti" src="https://www.dragas.net/wp-content/uploads/2010/02/pirati.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti noi abbiamo dovuto affrontare la famosa &lt;em&gt;gavetta&lt;/em&gt;. Tutti abbiamo dovuto mandare giù dei bocconi amari, subire delle prepotenze, sottostare a dei compromessi inaccettabili quanto ridicoli. Il risultato è una profonda tristezza, un forte senso di insoddisfazione e di essere stato raggirato. La cosa peggiore è quando queste cose &lt;em&gt;tornano a galla&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non parlerò della prima, grande fregatura lavorativa (lo farò, più avanti), ma della seconda. O terza, a seconda dei punti di vista.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mettersi in proprio è sempre stato un passo importante, che di solito andrebbe fatto ad una certa età, con una certa esperienza e con un certo parco di conoscenze. Farlo a 25 anni, in un posto in cui si hanno poche conoscenze e in un settore già sufficientemente saturo diventa ancor più difficile. E i primi anni sono duri, non si possono fare previsioni né pianificazioni di spesa. Le tasse ci sono (specialmente a quei tempi, senza il discorso dei &lt;a href="http://www.pmi.it/tag/regime-dei-minimi"&gt;regimi minimi&lt;/a&gt;), le spese anche, i clienti sono pochi e bisogna darsi da fare per farsi apprezzare e crearsi uno spazio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornando a circa dieci anni fa, ero in quelle condizioni. Uscivo da una realtà lavorativa che mi aveva sicuramente stimolato ma, allo stesso tempo, trattato in maniera indegna, specialmente nella parte finale, e mi ero spinto verso una libera professione che stava partendo. Le cose non andavano male, ma c'era bisogno di incrementare il parco dei clienti e dei lavori. Sono situazioni tipiche, e il passaparola diventava importante. Non esistevano neanche i social network, allora. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avevo da poco guadagnato un cliente, uno Studio Legale, che occupandosi di diritto internazionale aveva rapporti quotidiani con l'Estero. In pratica, le loro bollette telefoniche erano stratosferiche proprio perché il 90% delle chiamate era intercontinentale, una situazione dispendiosa e poco pratica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo un colloquio, decisi di proporre l'installazione di un server &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/cose-il-voip/"&gt;VOIP&lt;/a&gt; dedicato nel loro studio, suggerendo loro l'apertura di un contratto con un importante fornitore di fonia VOIP nazionale. Mi avrebbero pagato &lt;strong&gt;SE&lt;/strong&gt; avessero effettivamente risparmiato, e non spesero nulla per l'installazione del server in quanto riutilizzai un vecchio PC che avevano in studio e che avevano dismesso. Debian Linux come base, &lt;a href="http://www.asterisk.org/"&gt;Asterisk&lt;/a&gt; (anzi, il defunto CallWeaver) come centralino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo un mese, mandai la fattura di qualche centinaio di euro per il lavoro: il cliente aveva già risparmiato oltre duemila euro di telefonate, ed era soddisfattissimo perché la linea tradizionale dello studio era ora più libera per chiamate locali e per ricevere. Un successo stratosferico, di cui andavo fiero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo alcuni mesi, causa installazione di altri telefoni VOIP in studio, l'Avvocato mi presentò un suo amico d'infanzia, un titolare di una azienda Informatica. Parlammo un po' e trovammo alcuni punti in comune: loro volevano intraprendere una gestione sistemistica Unix, nonché la fornitura di sistemi VOIP e un altro servizio, che però non citerò per evitare ripercussioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La loro proposta era di assunzione, ma per varie ragioni preferivo mantenere il mio status di libero professionista. Mi fecero dunque una proposta ancor migliore, ma rifiutai, e ci accordammo per una collaborazione continuativa a contratto di fornitura. Volevo mantenere libertà e partita IVA, invece che essere assunto. L'opposto di ciò che accade oggi ai giovani, che vengono costretti a prendere le partite IVA per non dover dare le tutele (e pagare le altissime tasse) che un normale contratto richiederebbe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Andai varie volte nella loro sede e realizzammo un sistema perfettamente funzionante, andammo anche da alcuni clienti a proporlo (insieme, in quanto ero l'unico a sapere come fosse stato sviluppato), che denotarono interesse ma che, essendo estate, rimandarono a periodi successivi. Rimasi d'accordo, con l'azienda, che ci saremmo risentiti dopo l'estate e che mi avrebbero riconosciuto una percentuale sulle forniture. In caso di mancanza di forniture, mi avrebbero pagato comunque la consulenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non li ho più sentiti e dopo la sospensione Natalizia decisi di telefonare. Mi risposero con estrema cortesia: il progetto non aveva preso piede, e vista la situazione mi chiedevano la gentilezza di sorvolare sulla fattura, promettendomi alcuni progetti successivi con date ed entità certe. Un po' dubbioso ma accettai, in quanto non vedevo grosse alternative. Non ero nelle condizioni di mettermi a fare casino e avevo più interesse ad andare avanti. Dunque lasciai stare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo circa un anno, mi telefonò l'Avvocato dello Studio: c'era urgenza di aggiungere alcuni account VOIP e &lt;em&gt;casualmente&lt;/em&gt; erano presenti due tecnici dell'azienda del suo amico. Mi chiedevano le password di root, per procedere. Le negai, dicendo che all'interno (vero) c'erano delle parti di software da me scritte e di proprietà intellettuale. Mi assicurò che nessuno le avrebbe toccate o viste e che, per legge, ero &lt;em&gt;tenuto&lt;/em&gt; a fornire le credenziali in quanto il server era di loro proprietà, nei loro locali, e non c'era alcun vincolo contrattuale che li legasse a me per le modifiche in oggetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Presi tempo, con la scusa di dover rientrare e trovare la password (cosa peraltro vera) e mi documentai. L'Avvocato, ovviamente, aveva ragione. Fornii la password. Mi ringraziarono e la conversazione terminò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Neanche due giorni dopo, il mio server OpenVPN mi notificò che c'era un'altra macchina, con la stessa chiave, che stava tentando di collegarsi alla mia rete. Alias, avevano clonato il server e lo avevano avviato. Come e perché lo potevo immaginare: due mesi dopo, sul loro sito sbandieravano che stavano realizzando un server VOIP &lt;em&gt;casualmente&lt;/em&gt; con le stesse caratteristiche di quello che avevo realizzato per lo studio legale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ero giovane, non fesso. Avevo inserito un &lt;em&gt;kill-switch&lt;/em&gt;&lt;sup id="fnref:1"&gt;&lt;a class="footnote-ref" href="https://www.dragas.net/posts/furti-di-inizio-carriera/#fn:1"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, per cui consentii alla &lt;em&gt;loro&lt;/em&gt; macchina di collegarsi alla mia VPN e attivai la procedura. In pochi minuti, la macchina smise di chiedere l'accesso via VPN. E non ha più cercato di farlo. Dal loro sito sparì il progetto di realizzazione di server VOIP, e non è più riapparso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Discorso diverso per il servizio che avevo sviluppato per loro. Pochi mesi dopo, iniziarono a fornirlo pubblicamente sul loro sito, a canone. Li contattai, e mi ripeterono che non avevano avuto alcun cliente interessato. Peccato che avessi preso ben due provvedimenti per salvaguardarmi (ripeto, giovane ma non fesso):&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Ogni installazione avrebbe effettuato un collegamento verso il mio server, a cui avrebbe inviato qualche statistica di utilizzo (nessuna violazione di dati personali). Ne avevo già cinque che contattavano, quotidianamente, il mio server&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Avevo, volutamente, inserito delle imprecisioni nelle specifiche. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Dopo mesi, lanciarono un altro servizio, con nome diverso. Mi dissero che non era quello che avevo realizzato io, ma una cosa che avevano creato internamente &lt;em&gt;basandosi&lt;/em&gt; sulla mia idea ma ricreandola da zero. Peccato che sia le imprecisioni nelle specifiche che i collegamenti verso il mio server avvenivano &lt;em&gt;anche&lt;/em&gt; da questo nuovo servizio. Era una copia del mio, ma avevano inventato tutto questo, immagino, per non dovermi riconoscere nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Decisi di muovermi. Parlai con l'Avvocato (amico-di-amico, dunque speravo affidabile, per lo meno di fronte al fatto compiuto). Inutile dire che mi scoraggiò, dimostrando di non essere certo un uomo di legge ma una sorta di &lt;em&gt;prostituta&lt;/em&gt; a servizio dei suoi amici: &lt;em&gt;"Le spese sarebbero elevate, dovresti chiamare un perito e farti seguire da un avvocato, in quanto io, puoi immaginare, non posso certo andare contro il mio amico. Lascia perdere."&lt;/em&gt;. Chiesi semplicemente un intervento, in nome dell'amico-di-amico che ci aveva messi in contatto, per sbrogliare un minimo la faccenda. Se ne lavò le mani, quasi dicendo che stavo inventando tutto per ottenere un profitto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Decisi di lasciar perdere e guardare avanti, senza distruggermi il fegato su queste cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi, dopo quasi 10 anni, mi è capitata tra le mani la pubblicità ancora di quel servizio, ancora con quelle imprecisioni, che l'azienda fornisce ancora. Un sorriso amaro, ed ecco questo articolo sul blog
, che avrei volentieri scritto molti anni fa ma che, per evitare beghe o di rovinarmi la giornata con una cosa ancora fresca, ho fin ora evitato.&lt;/p&gt;
&lt;div class="footnote"&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li id="fn:1"&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;dd if=/dev/zero of=/dev/sda&lt;/em&gt; &lt;a class="footnote-backref" href="https://www.dragas.net/posts/furti-di-inizio-carriera/#fnref:1" title="Jump back to footnote 1 in the text"&gt;↩&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/div&gt;</description><category>furto</category><category>gavetta</category><category>linux</category><category>pirateria</category><category>sala macchine</category><category>server</category><category>sfruttamento</category><category>voip</category><guid>https://www.dragas.net/posts/furti-di-inizio-carriera/</guid><pubDate>Wed, 16 Sep 2015 07:41:00 GMT</pubDate></item><item><title>Cos'e' il VOIP?</title><link>https://www.dragas.net/posts/cose-il-voip/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da ormai piu' di un anno tengo regolarmente dei corsi di formazione sul VOIP. Moltissime domande mi giungono anche da clienti e amici che ne sentono parlare ma non sanno esattamente di cosa si stia parlando. Moltissimi poi fanno confusione e non capiscono esattamente &lt;em&gt;cosa sia&lt;/em&gt;. Vorrei mettere in luce alcune caratteristiche e alcuni concetti che sono alla base delle tecnologie VOIP e sfatare alcuni miti.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;VOIP significa Voice Over IP&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;VOIP e' una qualunque tecnologia che consenta di trasmettere e ricevere voce attraverso una rete dati basata sul protocollo &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/IP_address" target="_blank"&gt;IP&lt;/a&gt;. Qualunque tecnologia che consenta di far transitare voce attraverso un canale IP e' un sistema VOIP.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Skype non e' IL VOIP e il VOIP non e' Skype&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Skype e' una tecnologia VOIP, tra l'altro molto criticata per la sua chiusura e per l'immenso traffico che ogni peer (ovvero ogni postazione Skype attiva) genera sulla rete. Moltissime persone tendono a pensare che Skype sia il VOIP e che il VOIP sia Skype. "Avete un sistema VOIP?" "Skype? No, non lo usiamo piu'".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esistono decine di diversi sistemi VOIP, su rete privata (come fa Telecom) come su rete pubblica (Internet), ognuno che segue il suo standard. SIP e IAX, ad esempio, sono due protocolli standard e open, molto diffusi e utilizzati anche dai gestori telefonici per le loro comunicazioni a lunga distanza. Il protocollo di Skype, invece, e' chiuso e proprietario.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Tutti usiamo il VOIP anche se non ce ne rendiamo conto&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;I gestori telefonici usano da anni il VOIP per instradare le comunicazioni tra centrali telefoniche. Anche quando prendiamo il nostro vecchio telefono a disco e chiamiamo la nonna dall'altra parte della citta', probabilmente stiamo usando inconsciamente il VOIP.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gestori come Tiscali e Fastweb, inoltre, portano a casa dei propri clienti dei veri e propri router VOIP per cui tutte le telefonate vengono instradate su Internet gia' a partire dalla presa telefonica dell'utente stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I cellulari GSM&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;UMTS&lt;/strong&gt;, inoltre, &lt;strong&gt;comunicano via VOIP: &lt;/strong&gt;si collegano alla cella di appartenenza e le inviano dati digitali (usando appunto il codec GSM) con la nostra voce all'interno.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Al VOIP basta pochissima banda e una latenza abbastanza prevedibile&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Per utilizzarlo bastano 50/60 Kbit (bit, non byte) al secondo e una latenza abbastanza prevedibile (ma non necessariamente bassa). Qualunque connessione ADSL, anche le Anti Digital Divide, ha la possibilita' di instradare molte chiamate contemporaneamente e senza particolari problemi.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il VOIP non necessita di un gestore telefonico esterno&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Se lo scopo e' quello di interconnettere diversi punti tra di loro e tutti hanno un collegamento privato o sono collegati ad Internet, non c'e' bisogno di utilizzare i servizi di un gestore telefonico esterno e le chiamate saranno sempre gratuite, tra questi punti.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il VOIP puo' far risparmiare molto, ma dipende dal suo utilizzo&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Non sempre il VOIP permette un risparmio notevole. Azzera i costi di comunicazione tra utenti configurati per dialogare tra di loro, anche se essi si trovano in zone totalmente diverse del mondo. Basta un collegamento ad Internet e, virtualmente, possiamo metterci in comunicazione con chiunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molti gestori telefonici inoltre offrono servizi VOIP veri a prezzi davvero vantaggiosi, abbassando drasticamente i costi delle chiamate, specialmente se essere sono interurbane o internazionali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per le chiamate urbane, spesso il VOIP &lt;strong&gt;non e' conveniente&lt;/strong&gt;, a meno che non si chiami un altro utente VOIP che sia raggiungibile direttamente (con costi nulli).&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Skype non e' quasi mai una buona scelta&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Skype e' comodo: si installa facilmente, si crea un utente e si e' esposti al mondo, potendo virtualmente comunicare con qualunque utente Skype (e, acquistando credito, numero telefonico) senza troppi problemi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Skype pero' e' anche famoso per &lt;strong&gt;non rispettare le regole dei firewall, andando a collegarsi su porte che di solito sono riservate ad altri servizi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha poi il viziaccio di &lt;strong&gt;instradare le chiamate degli altri tramite la propria macchina, consumando risorse hardware e di rete. &lt;/strong&gt;Non capita di rado, infatti, di notare che dopo qualche minuto dall'accensione di Skype (che sta in idle e senza far nulla) &lt;strong&gt;il router inizia a lampeggiare all'impazzata, segno di forte attivita' di rete. Un bel problema per chi ha delle soglie di traffico da rispettare&lt;/strong&gt;, rendendo assolutamente imprevedibile la pianificazione delle risorse, ma un problema anche per chi ha delle flat in quanto si rischia il collasso della rete pur non facendo nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Resta poi il fatto che, in caso di guasto dei server Skype o collasso di utenti (&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/08_Agosto/17/blacout_skype.shtml" target="_blank"&gt;evento avvenuto nell'estate del 2007&lt;/a&gt;), tutta la rete va in ginocchio e non si puo' piu' parlare con nessuno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa e' solo una breve infarinatura sulla questione, una sorta di mini FAQ (Frequently Asked Questions). A chi fosse interessato ad approfondire, suggerisco di contattarmi (o seguire uno dei miei corsi ;-) )&lt;/p&gt;</description><category>Cellulari</category><category>chiamare costo zero</category><category>Informatica Generale</category><category>risparmiare telefonate</category><category>tecnologie voce</category><category>voce su ip</category><category>voip</category><guid>https://www.dragas.net/posts/cose-il-voip/</guid><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 09:24:34 GMT</pubDate></item></channel></rss>